Un team building ricco di sfide (scopri quante ne abbiamo vinte)
Il filo conduttore di tutti i team building NCL è la sfida. A chi fa gli Uramaki più buoni, a chi tiene le mele in equilibrio sopra la testa, a chi crea il miglior piano di comunicazione per un brand fighissimo e inventatissimo.
A dicembre, però, Ricky e Roby ci propongono qualcosa di diverso.
Che sarà diverso, ce lo mettono proprio nero su bianco in un comunicato ufficiale: “no stress, no studio o pressione” solo “un workshop molto piacevole, interessante e divertente”.
Tutto bene, fino a questo esatto punto del comunicato ufficiale.
Perché il punto successivo diceva che la destinazione sarebbe stata “a sorpresa”.
Una dichiarazione che equivale ad accendere una miccia in un bosco. Un bosco fatto di rami secchi (noi) che a dicembre eravamo così carichi di adrenalina, che ci creavamo lo stress da soli (se non ce ne sentivamo addosso a sufficienza).
Quindi sì, le sfide le abbiamo vissute e affrontate anche questa volta. Circa 5, se includiamo anche la numero 0: “la sfida prima delle sfide“.