La parola “rifiorire” non l’abbiamo scelta a caso. E se andrete oltre queste prime righe, scoprirete il perché. Partiamo dal fatto che gli eventi di Oderzo erano in fortissima crisi, assieme all’intero centro città. Per questo, a inizio 2025, la nuova amministrazione eletta di Foro’ – l’associazione che si occupa della promozione del centro città di Oderzo – ci ha chiamati per portare il nostro valore aggiunto: creatività ed expertise nella comunicazione digital e negli eventi.
All’inizio dei lavori, avevamo 5 obiettivi precisi e in questo case study vi mostreremo come li abbiamo raggiunti, uno a uno. Ma cominciamo dai risultati complessivi.
20.000 presenze a Oderzo Bloom Days , evento family e lifestyle oriented. In 2 giorni, il 12 e 13 aprile 2025, abbiamo letteralmente fatto rifiorire l’intero centro città, allestito ovunque per l’occasione.
10.000 presenze a Oderzo Music Days - Shopping & Music Festival. 3 serate a luglio, che hanno suscitato talmente tanto entusiasmo, che ne abbiamo organizzata 1 extra.
25.000 presenze a Oderzo Food Days. C’è stato davvero molto di più che solo food in queste 3 giornate di fine settembre: birra, vino, mixology, talk e lo street food festival “Mangia”.
10.000 presenze se contiamo solo il “Opitergium Christmas Village”. Impossibile calcolare tutte le presenze di oltre 1 mese di eventi nel calendario di “Oderzo Christmas Days”.
Oltre alla direzione creativa di ogni evento, il contributo più significativo di Nolita Crazy Lab ha riguardato la strategia social per la comunicazione degli eventi. Parliamo di contenuti, advertising, ma anche della capacità di strutturare attività, installazioni e situazioni che stimolassero la condivisione dell’esperienza sui canali social. In altre parole, l’abilità di creare una forte cassa di risonanza per gli eventi.
Ci trovavamo di fronte a una community scettica, che non credeva assolutamente più negli eventi del centro di Oderzo. Dovevamo dare un segnale forte. Per prima cosa, siamo intervenuti sui format degli eventi: li abbiamo svecchiati, arricchiti di novità e di attività che stimolassero un passaparola positivo, anche social. Abbiamo rivisto poi l’identità visiva di tutti gli eventi, per creare family feeling tra uno e l’altro.
1. Bloom Days ha accorpato due eventi storici: “Oderzo fiorita” e “Oderzo Motori”. L’approccio, però, è totalmente nuovo: comunica positività, freschezza e contemporaneità. Capisci subito che non è un festival di primavera, ma mooooolto di più.
2. Music Days prima era “Notti magiche”: le serate estive di negozi aperti, in occasione dei saldi. Il nuovo format è più invitante: un Festival diffuso di musica, intrattenimento, shopping e sport dedicato a un target giovane e adulto.
3. Food Days è un’evoluzione di “Food Fest” che ne ha amplificato sia l’appeal, sia l’offerta con nuovi eventi collaterali, che hanno trasformato Oderzo in un destinazione. Tra questi Wine Expo e Mangia.
4. Oderzo Christmas Days è un format completamente nuovo: un calendario di eventi speciali lungo più di un mese. A fianco, Opitergium Christmas Village, ha riproposto il classico villaggio delle casette, ma arricchendolo di attività.
Abbiamo dislocato le attività in tutto il centro di Oderzo, durante ogni appuntamento. La sensazione che avevano le persone era quella di trovarsi all’interno di un grande evento: la città era piena, viva, offriva situazioni e stimoli interessanti a ogni angolo.
Inoltre, anche per soddisfare l’obiettivo 3, abbiamo coinvolto gli associati Foro’ in varie attività: per esempio, il concorso per la vetrina più bella durante “Bloom Days”. Inoltre, gli associati sono diventati parte attiva dell’evento con workshop, laboratori, contest a premi, ecc.
Gli associati Foro’ sono sopratutto i commercianti del centro città, attorno a cui ruota l’anima strategica degli eventi. Per coinvolgerli, abbiamo elaborato una formula che rendesse sia protagonisti, sia soggettivi attivi. Il loro ruolo non era solo quello di attendere i clienti, ma dare loro dei motivi in più per farsi visitare.
1. Durante i Bloom Days si è svolto il concorso per la vetrina più bella allestita a tema floereale. Inoltre, ogni associato pensava a una proposta legata al tema fiori: cocktail e piatti floerali, un test per indovinare le note olfattive di un profumo, segnalibri floreali.
2. Le Mistery Box hanno avuto un grandissimo successo durante i Music Days: i visitatori potevano acquistare delle box a sorpresa, composte da articoli forniti dagli associati, e pagarle con sconto dal 50% al 70%.
3. Per Degusta con Foro’, durante i Food Days, gli associati proponevano delle attività a tema con l’evento: laboratori di cucina a cura dei ristoranti, proposte a tema – per esempio, gusti di gelato speciali – giochi con premi in palio, ecc.
4. Per gli Oderzo Christmas Days ogni associato aveva una cassetta delle lettere di Babbo Natale. I bambini potevano lasciarci la loro letterina. Secondo un calendario prestabilito, Babbo e Mamma Natale passavano a ritirare le letterine e regalavano caramelle ai bambini.
Oltre ad aver pensato a dei format e a delle iniziative che stimolassero la condivisione sui canali social, abbiamo lavorato su tutti i mezzi di comunicazione: a partire da un piano di comunicazione social importante, supportato una strategia di advertising mirata a coinvolgere anche paesi e città limitrofe. Abbiamo attinto anche dagli strumenti di comunicazione classici, cruciali: affissioni e totem distribuiti in tutta la città, campagne Radio – con media partner Radio Piterpan – e sponsorizzazioni.
Calendari ricchi di attività pensate per soddisfare più fasce di popolazione possibile: è stata questa la chiave per rendere gli eventi Foro’ più coinvolgenti e per attrarre più visitatori. Qualche esempio?